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Punto croce per principianti: la guida per iniziare senza sbagliare (tela, fili e primo schema)

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Hai voglia di iniziare il punto croce ma non sai da dove partire? Tra tele con nomi strani, fili da contare e schemi pieni di simboli, è normale sentirsi un po’ spaesate all’inizio. La buona notizia è che il punto croce è una delle tecniche di ricamo più semplici da imparare: si basa

su un solo punto, la “x”, ripetuto secondo uno schema. Con i materiali giusti e qualche accorgimento, il tuo primo lavoretto può essere pronto in un pomeriggio.

In questa guida trovi tutto il necessario per partire con il piede giusto: cos’è il punto croce, cosa comprare, come si esegue passo dopo passo e quali errori evitare.

Cos’è il punto croce

Il punto croce è una tecnica di ricamo antica e universale che consiste nel creare piccole “x” sul tessuto, seguendo uno schema a quadretti in cui ogni casella colorata corrisponde a un punto da ricamare. Non serve saper disegnare: basta contare i quadretti e riprodurli sulla tela, un po’ come un disegno a pixel fatto con ago e filo.

È una tecnica adatta a chi comincia da zero perché il punto è sempre lo stesso: cambiano solo i colori e la disposizione. Con il punto croce puoi decorare bavaglini, tovaglioli, sacchetti, capi d’abbigliamento e piccoli regali fatti a mano.

Cosa ti serve per iniziare

Prima di infilare il primo ago, procurati questi materiali di base:

  • Tela Aida: è il tessuto più indicato per chi comincia, perché ha una trama regolare a quadretti che facilita il conteggio dei punti. Se preferisci partire da un kit già completo, dai un’occhiata al kit ricamo DMC punto croce sacchetti profumati: include tela, filati e schema, perfetto per il primo progetto.
  • Filo da ricamo (mouliné): il classico filo da ricamo DMC in matassa è composto da 6 capi sottili che puoi separare in base a quanti “fili” ti servono per il tuo tessuto (vedi più sotto).
  • Ago da ricamo: con la punta arrotondata, per non rovinare la trama del tessuto.
  • Forbici piccole e precise: utili per tagliare il filo senza sfilacciarlo. Le classiche forbici

da ricamo a cicogna DMC sono un piccolo investimento che dura una vita.

  • Uno schema: puoi trovarne di gratuiti online, oppure scegliere un kit che lo include già, come quelli che trovi più avanti in questo articolo.
  • Un telaio da ricamo (facoltativo ma consigliato): tiene il tessuto ben teso e rende i punti più regolari.

Che tela si usa per il punto croce (e quale scegliere da principiante)

La tela Aida si misura in “count”, cioè in quanti quadretti (o fori) ci sono ogni 10 cm di tessuto:

  • Aida 44: 44 quadretti ogni 10 cm, quadretti grandi e ben visibili. È la scelta più consigliata per chi comincia, perché è più semplice infilare l’ago e vedere dove si sta lavorando.
  • Aida 55: 55 quadretti ogni 10 cm, quadretti più piccoli. Adatta quando hai già preso confidenza con la tecnica e vuoi ricami più dettagliati.
  • Aida 70: quadretti fini, pensata per lavori molto precisi. Da evitare all’inizio.

Se non vuoi impazzire a scegliere la tela giusta al primo tentativo, i kit già pronti (come quelli DMC) risolvono il problema: tela, filati e ago sono già abbinati correttamente.

Come si fa il punto croce: la tecnica base passo passo

Ecco come si esegue il punto croce classico, spiegato in modo semplice:

1. Prepara il filo: separa dalla matassa il numero di capi che ti serve (in genere 2 o 3 su tela Aida) e infilalo nell’ago.

2. Trova il punto di partenza: conta i quadretti dello schema e riportali sulla tela, così il disegno risulterà centrato.

3. Primo passaggio: porta l’ago dal retro verso il fronte nell’angolo in basso a sinistra del quadretto, poi infilalo nell’angolo in alto a destra. Hai creato una mezza croce, una diagonale.

4. Ripeti sulla stessa fila: prosegui creando tutte le mezze diagonali in un’unica direzione, quadretto dopo quadretto.

5. Torna indietro per chiudere le croci: al giro di ritorno, ricama le diagonali opposte (dal basso a destra verso l’alto a sinistra), così da completare ogni “x”.

6. Mantieni la tensione del filo costante: né troppo tirato (deforma la tela) né troppo lento (il punto risulta impreciso).

Un consiglio da principianti: fai sempre tutte le croci di uno stesso colore procedendo per file, invece di completare una x alla volta. È più veloce e il risultato è più uniforme.

Quanti fili usare

Non esiste una regola fissa: dipende dalla tela e dall’effetto che vuoi ottenere:

  • Su Aida 44: si usano solitamente 3 fili per il punto croce.
  • Su Aida 55: 2 fili sono sufficienti.
  • Su Aida 70 o tele molto fini: 1 filo è già abbastanza.

Ricorda, più la tela è fine, meno fili servono. Se hai dubbi, fai una prova su un angolo di tessuto prima di iniziare il progetto vero e proprio.

Come leggere uno schema a punto croce

Ogni schema è una griglia in cui ogni quadretto colorato (o contrassegnato da un simbolo) corrisponde a un punto croce da ricamare sulla tela, nello stesso colore indicato dalla legenda. Le linee nere o colorate rappresentano invece il “punto scritto” (o punto pieno), usato per contorni e dettagli, e si ricama con un filo in meno rispetto al punto croce.

Per calcolare quanto sarà grande il tuo ricamo finito, dividi il numero di quadretti dello schema per il count della tela: uno schema largo 100 punti, ricamato su Aida 44, sarà largo circa 22,7 cm (100 ÷ 4,4).

Errori comuni da evitare

  • Usare una tela troppo fine per iniziare: rende tutto più difficile e frustrante. Parti sempre da un’Aida 44.
  • Non controllare la tensione del filo: crea aloni o tessuto increspato.
  • Ricamare le diagonali in direzioni diverse da un progetto all’altro: le “x” risultano irregolari e il ricamo perde uniformità visiva.
  • Tagliare il filo troppo corto: rischi di doverlo cambiare più spesso del necessario. 40- 50 cm per volta sono la lunghezza ideale.
  • Saltare la prova su un angolo di tessuto: soprattutto per capire quanti fili usare con la propria tela.

I migliori kit punto croce per iniziare

Se vuoi partire con tutto il necessario già pronto, senza dover assemblare tela, filati e schema separatamente, questi kit DMC sono pensati apposta per chi comincia:

  • Kit ricamo DMC punto croce sacchetti profumati: un progetto piccolo e veloce, perfetto per il primissimo lavoro a punto croce.
  • Kit ricamo punto croce DMC Provence: schema a tema più curato, ideale quando vuoi fare un piccolo salto di livello.
  • Kit ricamo punto croce ramo di lavanda: un soggetto elegante, perfetto anche come idea regalo fatta a mano.

Ognuno di questi kit include tela già tagliata, filati mouliné DMC e schema con legenda colori, così puoi concentrarti solo sull’imparare la tecnica.

Il tuo primo progetto a punto croce

Il consiglio migliore per iniziare è scegliere un progetto piccolo: un sacchetto profumato, un segnalibro o un piccolo motivo da applicare su un accessorio. In poche ore avrai già completato il tuo primo lavoro a punto croce, e la soddisfazione di vederlo finito è la spinta migliore per continuare a esercitarti. Se hai già esperienza con altre tecniche di ricamo a mano, come il ricamo sashiko, scoprirai che molti principi di base (tensione del filo, regolarità del punto) sono gli stessi.

Domande frequenti sul punto croce per principianti

  • Come si inizia un lavoro a punto croce? Si parte scegliendo tela, filo e schema, si conta il centro dello schema e della tela per centrare il disegno, poi si comincia a ricamare le mezze croci di uno stesso colore, procedendo per file.
  • Quanti fili si usano per il punto croce? Dipende dalla tela: generalmente 3 fili su Aida 44, 2 fili su Aida 55, 1 filo sulle tele più fini.
  • Che tela si usa per il punto croce? La più adatta ai principianti è la tela Aida, disponibile in diversi count (44, 55, 70): più basso è il numero, più grandi e semplici da lavorare sono i quadretti.
  • Come si legge uno schema a punto croce? Ogni quadretto colorato dello schema corrisponde a una croce da ricamare nello stesso colore sulla tela, seguendo la legenda dei simboli.
  • Come calcolo quanta tela mi serve per uno schema? Dividi il numero di punti (larghezza

e altezza dello schema) per il count della tela che userai: otterrai le dimensioni in centimetri del ricamo finito.

Se hai dubbi su materiali o tecnica, il nostro team è a disposizione in negozio e online per aiutarti a scegliere il kit più adatto al tuo primo progetto.